Ricette con le rose

Olio essenziale

Si ottiene mediante distillazione a vapore dei petali freschi. Si trova già pronto nette erboristerie e nelle farmacie specializzate.

Sfiammante purificante

Gli oli essenziali presenti nella rosa svolgono un’azione antibatterica, antivirale, astringente e cicatrizzante.

Mal di testa di origine psicosomatica

Massaggiate più volte al giorno le tempie con una goccia di olio essen ziale di rosa, fino a miglioramento.

Artriti artrosi indolenziementi articolari

Massaggiare con un batuffolo di cotone, imbevuto di olio essenziale, il centro delle ginocchia, Si prevengono artriti, artrosi e dolenzie articolari.

Profumare la casa

Raccogliete i petali e metteteli in un vaso di vetro a chiusura ermetica. Per ogni manciata di petali aggiungete un cucchiaino di saLe fino e 1/2 cucchiaino di chiodi di garofano in polvere. Lasciate riposare per qual che giorno, quindi, quando volete rendere più profumata l’aria della casa, prendete un pò del contenuto del vaso e fatelo scaldare su una piastra elettrica oppure su una di ghisa posta sul fuoco.

Capillari fragili

Si consiglia un massaggio con l'essenza di rose. Tre goccie sciolte in un cucchiaio di olio vegetale per massaggiare le gambe.

Energia psichica e depressione

Ogni fiore è anche energia psichica e la rosa accomuna all'intensità del suo profumo la freschezza della rugiada: è sentimento, ma è anche distacco. Si consiglia alle persone tormentate, che vivono amori sofferti, passionali, dai quali escono depresse, irrequiete, stressate e fisicamente sciupate. La rosa dona a queste persone l'equilibrio, la saggezza e anche la freddezza necessaria per non farsi travolgere dalle passioni. Massaggiate con due goccie di olio essenziale all'altezza del cuore prima di dormire, scioglierete i dolori e l'amarezza legati a dispiaceri e a perdite affettive, delusioni, alla sensazione di non sentirsi amati e accettati.

Pediluvio

Mettere nell'acqua tiepida di una bcinella 4 goccie di olio essenziale di rosa (circa 3 fiori). Lasciar riposare alcuni minuti e immergervi i piedi per almeno 5 minuti. In pochi attimi svanirà l'affaticamento.

Tisana

versate 100 ml di acqua bollente su un cucchiaio di petali freschi di rosa, meglio se gallica o comunque selvatica, coprite, lasciate riposare per dieci minuti e filtrate, spremendo bene il residuo.

Colite e infiammazioni intestinali

Bevete 2 tazze di tisana al giorno, lontano dai pasti, fino a miglioramento.

Infiammazione di gengive e mucose della bocca

Ogni giorno fate frequenti risciacqui o gargarismi con la tisana, fino a miglioramento.

Tonificare e purificare la pelle

Usate l’acqua di rose come tonico al mattino e alla sera. Rende la pelle vellutata e morbida, profumandola leggermente.

Sport

Per chi fà sport è indicato un cucchiaio al giorno di centrifugato di miele millefiori con petali di rosa, ed uno dopo ogni sforzo sportivo. Quantità: 50 gr. di petali di rosa per ogni vasetto di miele da 500 gr.

Lassativo

La conserva di cinorrodi di R. Canina può essere usate come lassativo o per liberare l’intestino dei bambini dai vermi (Acaris Lombricoides)

Marmellata di petali di rose

Ingredienti: gr 200 di petali di rosa gr 500 zucchero 6 dl acqua 1/2 limone. Lavare i petali e triturarli con la mezzaluna (non tropo fini perchè non vada via il succo), mescolarli con lo zucchero (200 gr), e il limone (impastandoli con le mani e mescolandoli a lungo). Fate scaldare l’acqua con il resto dello zucchero e con l’impasto, fate bollire fino ad avere uno sciroppo denso. Quando diventa vischiosa la marmellata è pronta.

Marmellata di rose

Lavate e sciugate 1 kg. di frutti (bacche) di rosa. Tagliateli in due per il lungo ed eliminate i filamenti e i semi. Metteteli in una pentola e coprite con poca acqua. Fate cuocere per 20 minuti circa, quindi pesateli: unite circa 400 gr. di zucchero per ogni 500 gr. di frutti. Proseguite la cottura finchè la marmellata sarà pronta. Si conserva per un anno Confettura di viole e rose INGREDIENTI: 300 ml di acqua, 300 g di zucchero, 90 g di petali di rose, 90 g di petali di viole, I limone Raccogliete i petali di rosa e quelli di viola in una ciotola e copriteli con 100 g di zucchero e il succo del limone. Strofinate i petali con lo zucchero fino a ottenere una specie di poltiglia. Raccogliete in un tegame l’acqua e lo zucchero rimasto. Portate a bollore per ottenere uno sciroppo al quale unite il composto di fiori. Cuocete a fuoco medio fino a quando il composto avrà la consistenza giusta e velerà il dorso di un cucchiaio. Ripartite la confettura in vasetti sterili che sigillate e lasciate raffreddare capovolti.

Marmellata di mele e bacche di rosa

Bollire per 1/2 ora 1 kg. Di mele sbucciate e fatte a pezzi, passare al setaccio e filtrare per una notte il succo, mescolarlo il giorno seguente al purè di bacche di rose (vedi ricetta precedente), aggiungere 1 kg. Di zucchero e portare a ebollizione fino a che la marmellata non diventa consistente, mettere nei vasetti subito ancora calda.

Confettura di viole e rose

INGREDIENTI: 300 ml di acqua, 300 g di zucchero, 90 g di petali di rose, 90 g di petali di viole, I limone Raccogliete i petali di rosa e quelli di viola in una ciotola e copriteli con 100 g di zucchero e il succo del limone. Strofinate i petali con lo zucchero fino a ottenere una specie di poltiglia. Raccogliete in un tegame l’acqua e lo zucchero rimasto. Portate a bollore per ottenere uno sciroppo al quale unite il composto di fiori. Cuocete a fuoco medio fino a quando il composto avrà la consistenza giusta e velerà il dorso di un cucchiaio. Ripartite la confettura in vasetti sterili che sigillate e lasciate raffreddare capovolti.

Confettura di rose

Ingredienti: mele Kg 2 zucchero Kg 1,400 petali di rosa g 500 un limone 2 bustine di pectina (g 40 cad.) Procedimento: Sbucciare, tagliare a pezzetti piccolissimi e mettere in una casseruola le mele; unirvi il succo e a scorza grattugiata del limone. Lavare i petali di rosa in acqua fredda, quindi scolarli, togliendo il peduncolo giallo, e unirli alle mele, rimestando. Aggiungere le bustine di pectina. Porre il tutto sul fuoco e bollire per un minuto, mescolando, poi unire gradatamente lo zucchero; alzare il fuoco al massimo e cuocere per 12 minuti, senza aggiungere acqua alla frutta. Togliete la pentola dal fuoco, scolando per circa un minuto, quindi schiumare. Questa marmellata non deve essere lasciata addensare troppo, perché cristallizza facilmente. perciò, quando raggiunge la densità del miele, versarla, ancora calda, nei vasi, sterilizzati e caldi, che vanno subito chiusi e quindi conservati rigorosamente al buio.

Marmellata di rosa canina e miele

Novembre è il momento giusto per raccogliere te bacche di rosa canina a giusta maturazione, e quindi vi do subito una ricetta deliziosa per un’ottima conserva di questo frutto, che oltretutto ha un contenuto di vita mina C veramente enorme. Raccogliete le bacche (attenti alle spine!!) quando sono così mature che si staccano facilmente dal ramo, e raccoglietene tante, perchè ogni bacca contiene poca polpa. Pulitele e togliete loro il puntino nero che sta ad una delle estremità e che altro non è che il resto del fiore (ovvero della rosa). A questo punto divertitevi ; a passare al passaverdure le bacche, in modo da eliminare bucce e semi, raccogliendo la polpa. Pesate la polpa ottenuta ed aggiungete uguale peso di miele (consiglio un miele di acacia o un millefiori, comunque fluido e non troppo aromatico). La vostra conserva è pronta, travasatela nei contenitori e gustatevela !! Tenete presente che non essendo cotta contiene ancora tutta (a sua vitamina C, quindi, se è in arrivo un raffreddore vi consiglio una cura intensiva. I frutti di rosa (soprattutto di R. Rugosa e di R. canina) sono molto ricchi di vitamina C infatti contengono soprattutto quelli di Rugosa, da 2200 a 7000 mg. di vitamina C per 100 gr. di polpa, polpa che si può ricavare passandoli al setaccio dopo una bollitura. Considerate che l’arancia ne contiene soltanto 50 mg. per 100 gr. di polpa.